Ventesima Lettera aperta al Sindaco di Milano

A me fa bene sfogarmi per il mio io
Io farei un atto dimostrativo in una piazza molto importante
Tutti hanno diritto di lavarsi come si deve
Mia madre mette via un euro al giorno per darmi un piccolo aiuto
E’ venuto un perito, solo che ha visto e basta, è finito lì
Ma com’è l’andazzo?
Avevo sogni sulla Chiesa, ora prego per la Chiesa
L’invito a «liberare la brace dalla cenere

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